Trascorro i primissimi anni di vita a Monaco in Germania, quelli successivi a
Vicenza, ma la mia “vita viva”, nasce qui in Emilia a Modena circa nel 1997.Qui grazie ad un caso incontro Denny Lugli, fotografo e artista poliedrico che per primo, assieme a Roberto Baldazzini, mi fece intuire questo mondo ironico ed erotico del fetish, glamour degli anni 60, 70,e amare quelle stupende rappresentazioni femminili che sono le pin-up degli anni 50; in questo modo cominciano le collaborazioni fotografiche con questi maestri del fumetto, tra cui appunto Roberto Baldazzini, Franco Saudelli e Giovanna Casotto (donna bellissima tra l’altro) in seguito.
Con loro lavoro da ormai 10 anni, per il fatto che oltre al "fatto artistico" trovo una sintonia umana non indifferente (devo tantissimo a Roberto anche come amico), abbiamo realizzato vari set fotografici che si traducono in fumetti ed illustrazioni. La sintonia nasce quanto una propria rappresentazione la si sente vicina, ed adeguata al proprio spirito, alla propria personalità ed immaginario estetico; in questo particolarmente con Giovanna Casotto riesce meravigliosamente ad emozionarmi e farmi sentire come vorrei tramite il suo sguardo di artista. Dovrebbe essere sempre una questione d’anima il fare.
Sempre abbastanza per caso dal 2001 finisco per lavorare in Accademia di Belle Arti di Bologna come modella per pose classiche; lavoro alquanto noioso, e faticoso, ma che dà comunque la soddisfazione di potersi vedere attraverso altri, credo fondamentale parametro di confronto verso quello che noi, di noi a volte non riusciamo a vedere.
Contemporaneamente al lavoro di fotomodella e modella che in questi anni si è ampliato in contatti e collaborazioni,sul fronte del soft bondage e foot fetish, mantengo le passioni per l’aspetto scientifico del mondo, cercando di approfondire le conoscenze sulla chimica e genetica , vedendo nella scienza anche il lato ludico di ciò che ci circonda, ho frequentato biotecnologie all’Università di Reggio Emilia, finché non mi sono imbattuta in una sfrenata passione per il cantautore livornese Piero Ciampi al quale ho dedicato un libro Piero Ciampi una vita a precipizio
Coniglio editore 2005 - Poi soprattutto quando si parla di un autore in particolare credo se ne parli, o per la necessità di identificazione, o perché questo ha detto anticipatamente alcune cose, nel modo in cui avremmo voluto dirle noi per questa mia prima realizzazione editoriale ringrazierò sempre per il sostegno morale il Circolo Culturale Piero Ciampi di Senigalia, il regista Ezio Alovisi,Ezio Vendrame, Gianfranco Mammi e Daniele Benati e tutti quelli che hanno creduto nella forza di questo autore ancora da scoprire
Lo scrivere per me diviene una specie di sopravvivenza, un modi di trasformare "il petrolio in oro" e un modo altro di dare al mondo il proprio mondo, e contemporaneamente di riceverlo per poter dire quelle cose che non è possibile dire solo vivendo; La ragazza definitiva Castelvecchi 2007, è stato poi il mio primo romanzo (il secondo libro) un libro che in maniera sbagliata è stato catalogato come erotico; quando il sesso qui è più una condizione che spesso fa apparire le persone che lo vogliono vivere a tutti icosti come ridicole. Quindi penso sia piuttosto un libro su sì anche il sesso, ma soprattutto l'ironia, la morte, (non tutto ciò che riguarda il sesso è erotico, assolutamnete no). La mia intenzione qui era quella di parlare del sesso visto anche come aspetto grottesco dell'umano, a volte faticoso, e non come il solito modello vincente che ci viene proposto, del tutto falso nella quotidinaità. Un libro dove il rammarico, la nostlagia della perdita la fa da leone, ma con quel po' di forza che ci rimane per poter ancora ridere pensando che tutto è bene quel che finice; prima o poi inevitabilmente.
Ora a marzo sarà in uscita il mio prossimo romanzo, una saga famigliare, ma non anticipo nulla di più...
Per il resto continuo con la fotografia, credo delle volte di avere nostalgia del futuro, forse più che del passato, la foto è sempre quel tentativo di arrestarsi nel tempo, di darsi nel tempo, al mondo sensibile. Forse un tentativo di riesumazione.
A breve un progetto di un portale su tutto quello che riguarda il fetish, argomento in italia ancora circoscritto in una realtà ben poco esplorata e conosciuta rispetto altre parti dell'Europa e del mondo, Myfetishroom
spero potrà dare uno sguardo diverso su quelle passioni che di solito vengono viste e vissute come trsgressive, quando altro non sono che diverse espressioni dell'idendità umana.
Comunque eccomi qua, come al solito con parole ed immagini pronta a considerare sempre nuove collaborazioni.
Un caro saluto a tutti voi che passate
Gisy