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Luca Faggella, ci parla del suo ultimo album, "Fetish"; un titolo strong,
"che promette" agli esteti della musica e non solo; fotografia a cura di Giovanna Casotto.
A giugno in uscita il video musicale dal brano "Pornostar" regia di Matteo Rovere
1- Fetish è il nome del tuo ultimo album, un titolo
molto forte che non passa inosservato; attorno a cosa
nasce questa creazione?
Attorno al mio feticismo, ai feticci, alla mia sessualità, mi sono
Messo davanti a tutto, ma ho messo in salvo la musica. È pura.
2- I tuoi album precedenti rispetto questo, sembrano
avere una dimensione differente; con questo in un
qualche modo sembra tu "cambi pelle"; oppure esiste un
anello di congiunzione tra il Faggella di "Tredici
canti", delle tue interpretazioni riguardo Piero
Ciampi e J.Brel e quello di Fetish ?
Sì che esiste, Brel e Ciampi sono un mito del rock and roll. Brel ha una dimensione internazionale, da Marc Almond a Bowie ai Blink ecc. E' la sua intensità, il beat vocale, è vero come Marc Almond, come i Velvet, non una creatura dell'industria del divertimento, non un evento concettuale.
Ciampi ha scritto ottime canzoni che scavalcano tempi generi e modi. Ed è il più importante poeta italiano degli anni '70, il più avanti, un poeta punk.
3- Quasi tutto l'album, parla di sentimenti, anche in
maniera spietata se si vuole, storie d'amore, storie
finite, dolcezza, impossibilità, falsità e buon
costume da pochi soldi; si parla anche di
sesso, se si prende un brano come "Fetish", o come
"Pornostar", dove si descrive il lavoro di un
pornoattore...
Bel mestiere, scopare e godere ecco il lavoro che farebbe per me. Ma non ho performances di così alto livello. Mi esaurisco presto e mi riattivo dopo un po', quindi posso solo sognare quelle donne paradiso sempre docilmente coinvolte che agiscono nei film porno…si FETISH è tutto sentimentale, abbandono uso e abuso delle persone da parte di altre persone che non sentono, benpensano (come cantavano Frankie e Riccardo Senigallia); e in nome dell’amore ne combinano di tutti i colori e feriscono e passano letteralmente su qualche cadavere. Merda moralista sessualmente non liberi, cripto lesbiche, sessuomani ecc. Io distinguo tra sesso e amore e preferisco l’unione tra le due cose e non illudo. Nessuno è il mio orgoglio. E sono libero e ne faccio e ne farei di tutti i colori ma RISPETTO le persone, Sennò mi fo una sega.
4- Per me no, ma secondo te davvero il lavoro del
pornoattore può essere un lavoro COME Un altro?
No. Il sesso ha sempre coinvolto emozionalmente e affettivamente,
anche alla larga, ma è un unione di umori intimissimi. Non è un lavoro come un altro.
Anche il cantante non è un lavoro come un'altro.
5- Tra tutti i brani ne hai inserito anche uno di Piero
Ciampi "Ha tutte le carte in regola", figura in cui
ogni artista autentico si può ritrovare.
Questo è però l'unica tra tutti che mi pare essere un
caso isolato. Perché questa scelta?
Per me non è isolata come canzone, doveva essere il 13° e ultimo "canto" poi scelte di produzione...in realtà quel brano è il culmine delle storie di Fetish.
6- Quanto questo album vuole essere una provocazione,
titoli così forti sono anche un escamotage di vendita,
o no, è una cosa n cui credi davvero?
Non ho mai pensato alle vendite in relazione al titolo, ma come ogni Artista so che ogni tanto indovino, e questa volta ci ho indovinato. E' la musica di Fetish che si fa largo, vibra è sonica, ho una grande band.
L'estetica di Fetish mi rappresenta tutto, la spiritualità degli eccessi, la perversione della normalità e della ginnastica degli insicuri, degli annoiati. La noia non è mai stato il mio problema ho sempre un sovrappiù di amore o lavoro da scontare.
7- Per realizzare questa opera, hai coinvolto molta
gente, su più fronti artistici; ricordiamo che il
lavoro fotografico dell'album è cura della mitica
"Giovanna Casotto", ormai un'icona del fumetto
erotico, poi in un tuo brano compare anche il nome del
Piotta...
Di Giovanna posso dire che è la mia artista preferita, adoro il suo sguardo, (parlo di sguardo fotografico), la sua visione, la luce e l'esposizione del soggetto; è oltre il fumetto già da tempo secondo me. E' una ragazza gentile, intelligente e dolce e bellissima. E ama il rock and roll. Tommaso è un amico, ha una bella sensibilità musicale, ama la musica e i suoi feticci (il vinile!) come me…da anni volevamo fare una cosa insieme e abbiamo fatto Nuova Vita e credo faremo amche un bel concerto in estate…
8- Del brano PORNOSTAR hai recentemente realizzato il
video che sarà in uscita prossimamente. La regia è di
Matteo Rovere, noto ormai per avere collaborato con
Muccino, e curatore della regie dei video per i Tiro Mancino e
Jovanotti. Cos'è che vi ha fatto incontrare?
Mamo. Massimiliano “Mamo” Giovenco, fonico di gran parte di Fetish e ora
bassista a tempo pieno della band. Di Matteo avevo già sentito parlare e di molti
della sua crew; un gran direttore della fotografia, Vladan. Matteo è un grande regista, il meglio con Ozpetek e altri, pochi...molta gente importante, mia sorella...il Monterisi (batterista dei Tiromancino), Fernando, Daniela Loi...valli a citare tutti...sono tanti e tutti importanti.
9- Il tuo brano preferito dell'album...
Memento, ma mi piace tutto. Raggio, Fetish, Pornostar, Uccidimi...mi piace molto questo disco.
10- Per il futuro, ritornerai ai toni francesi, o hai in
mente di proseguire in una o più, se ci sono direzioni
definite?
Fetish è francese, molto, basta pensare a Brel, Daho, Gainsbourg, Noir
désir...Io sono un'anima nera, detesto le belle persone e amo le brave persone e chi parla col cuore.
11- Come immaginario artistico, tu sei nell'ottica degli anni
settanta, so che sei un amante di Wharol, e in musica idealmente aderisci ai messaggi che i Virgin Prunes e i Velvet Underground davano in altri tempi. Un po’ ti rifai a loro…
Sì , a new form of beauty. Sono un'esteta, sì.
12- Se devi eleggere un musicista e uno scrittore chi
eleggi, e quali delle sue opere?
Un musicista solo? una ventina almeno, da Locatelli a Mozart a
Schoenberg, Britten, Hindemith, i Velvet, i Beatles, Berio, Bowie fino al 1989, My bloody valentine, Virgin Prunes i primi Dead Can Dance...hai voglia...ce ne sono molti…uno
scrittore?
Kurt Vonnegut. Opera omnia, e tra i contemporanei Fitzgerald, il più grande scrittore
di tutti i tempi, Gatsby, Tenera è la notte.
13- Cosa salvi al giorno d'oggi della musica italiana?
Moltissimo, ci vorrebbe un elenco del telefono. Famosi i Subsonica, non
famoso Hollow Blue, Gianluca Sorace. Nel limbo Lara Martelli, adorabile voce e maga del palcoscenico.
14- Una frase un appello che vorresti dare a tutti...
La vita è infinita.
Sito Ufficiale http://www.lucafaggella.com